giovedì 26 dicembre 2013

Sindaci e bambini contro il petrolio

Mille persone alla manifestazione di Gesualdo: presidio a Lo Lugo, area della prima trivellazione
DA IL MATTINO DI AVELLINO 
23 dicembre 2013

Loredana Zarrella

   «La terra è nostra e non si tocca». L’hanno urlato lungo tutto il corteo ieri pomeriggio, a Gesualdo, bambini e ragazzi, i comitati No Triv, i sindaci della Provincia, associazioni ambientaliste e rappresentanti di partiti politici. Quasi mille persone che hanno risposto all’appello lanciato dal coordinamento No Triv Irpinia Beni Comuni che, da settimane, aveva avviato la sensibilizzazione contro i rischi derivanti dalle perforazioni petrolifere. «Le trivellazioni sono il prologo ad una nuova colonizzazione del meridione d’Italia» aveva fatto sapere Carmine Cogliano, tra i rappresentanti del coordinamento No Triv. 
«L’agricoltura, spina dorsale della nostra verde Irpinia, sarà costretta a capitolare di fronte alle fiammelle accese dei pozzi petroliferi. Il nostro bacino imbrifero, il più grande del meridione d’Italia che dà acqua a 4 regioni, sarà irrimediabilmente compromesso dall’avanzare delle compagnie petrolifere» aveva continuato Cogliano, secondo cui era importante manifestare il dissenso e la rabbia rispetto ad «una devastazione del territorio di per se già annunciata, memori di quanto sta accadendo in Basilicata». Così, rispondendo all’appello, centinaia di persone si sono raccolte ieri, nel primo pomeriggio, nel piazzale Fiera per dare avvio al coro collettivo di dissenso contro i progetti di estrazione petrolifera avanzati dalla Italmin Exploration e dalla Cogeid e su cui la Regione dovrà pronunciarsi a breve. 

lunedì 16 dicembre 2013

De Luca, da Zungoli a capo di Finmeccanica

Il personaggio
Il sindaco Zevola: «Orgoglio per l'ex compagno di liceo che si è fatto tutto da solo»
DA IL MATTINO DI AVELLINO 11 dicembre 2013

Loredana Zarrella

 Dagli studi al liceo classico di Ariano Irpino alla gestione operativa di un colosso da 17,2 miliardi di euro di ricavi e 67 mila dipendenti. È la storia della carriera di Sergio De Luca, nato a Zungoli 63 anni fa, ora in procinto di essere nominato direttore generale di Finmeccanica. Per guidare il gigante di Stato lascia la poltrona di amministratore delegato della controllata Ansaldo Sts, società quotata in Borsa e attiva nei sistemi di trasporto ferroviario. La nomina dovrebbe arrivare nel pomeriggio, quando il consiglio di amministrazione del gruppo industriale si riunirà per dare seguito a quella ristrutturazione della governance già avviata lo scorso luglio, con la nomina a presidente dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro. La notizia del riassetto al vertice del colosso italiano della tecnologia militare e civile era già circolata ieri, quando sui giornali era stata annunciata anche la nomina di De Luca a direttore generale. 

venerdì 15 novembre 2013

Gesualdo, un madrigale per Abbado

Incontro internazionale sul Principe dei Musici. Sabato il premio al direttore d'orchestra

DA IL MATTINO DI AVELLINO 14 novembre 2013

Loredana Zarrella
  Arriveranno, a Gesualdo, cittadella della musica incastonata nel cuore dell’Irpinia, da Copenaghen, dalle Università del Michigan, di Berkeley, Cambrige, Tours, Basilea, Volgograd e dai più importanti Istituti culturali italiani per prendere parte al Convegno internazionale di Studi «Carlo Gesualdo e il suo tempo», organizzato dalla Fondazione Carlo Gesualdo, presieduta da Edgardo Pesiri. Musicisti e letterati, tra cui Glenn Watkins, professore emerito di Storia della Musica e Musicologia presso l’Università del Michigan e tra i più autorevoli studiosi del Principe di Venosa, si daranno appuntamento sabato, alle 18,30, nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove potranno ammirare il quadro del Perdono di Giovanni Balducci e dove, dopo i saluti di rappresentanti di Enti culturali e Istituzioni, Orsola Fraternali presenterà il suo libro «Carlo Gesualdo da Venosa, una biografia aggiornata». 
Alle 20,30 ci si sposterà nella Chiesa di San Nicola per assistere alla consegna del «Premio internazionale Carlo Gesualdo a Claudio Abbado, direttore d’orchestra di fama internazionale. 

venerdì 11 ottobre 2013

Gesualdo, lo sguardo della luna sul delitto del Principe


12 ottobre 2013, Gesualdo - terrazze complesso architettonico Pisapia-Mattioli
ore 17,30 “Madrigale in fuga”, racconto musicale su Carlo Gesualdo
ore 18,45    Serata astronomica e osservazione del cielo con il telescopio

DA IL MATTINO DI AVELLINO
11 ottobre 2013

Loredana Zarrella

     Sotto lo sguardo luminoso della luna, nell’ottobre del 1590, Napoli fu scossa dall’evento più triste di casa Gesualdo, destinato a echeggiare nei secoli più dei raffinati madrigali del principe Carlo. Oggi, a distanza di 423 anni da quella pagina di storia scritta con il sangue, il teatro, l’astronomia e la poesia ripercorrano le fasi di quel delitto d’onore, dal piano per uccidere gli amanti, Maria d’Avalos, moglie di Carlo, e Fabrizio Carafa, fino alla fuga del Principe assassino nel feudo di Gesualdo. 
L’appuntamento “La luna…il trambusto…il silenzio”, organizzato dalla Fondazione Carlo Gesualdo presieduta da Edgardo Pesiri, è per sabato, alle 17,30, sulle terrazze del complesso architettonico Pisapia-Mattioli.
Dopo un’introduzione affidata alla giovane gesualdina Antonietta Calvano, che ricorderà come avvenne l’ormai famosa e tragica notte di amore e morte, sarà un racconto musicale a descrivere l’arrivo del principe madrigalista nel castello di Gesualdo, eletto a nuova e sicura dimora, lontana da Napoli e dall’incubo di una molto probabile vendetta dei Carafa e dei d’Avalos. Andrea de Goyzueta, Fabio Rossi e Francesca Rondinella, figlia del grande interprete della canzone napoletana Luciano Rondinella, racconteranno “Madrigale in fuga”. 

martedì 3 settembre 2013

De Simone e Gesualdo: «Un'opera aperta»

De Simone: «Liberare Gesualdo dai musicologi»
DA IL MATTINO DI AVELLINO 3 settembre 2013

Loredana Zarrella

        Un ospite d’eccezione è stato accolto, ieri pomeriggio, dall’Istituto di Studi gesualdiani, l’ente di emanazione comunale che ha organizzato un’intensa settimana di celebrazioni per il IV centenario della morte di Carlo Gesualdo. Ottanta anni compiuti da poco e con una carriera da grande compositore, regista e letterato,  Roberto De Simone ha scelto di presentare in anteprima nazionale, nel piccolo paese irpino, dove è cittadino onorario, la sua ultima opera «Cinque Voci per Gesualdo», in uscita per Einaudi. All’incontro istituzionale, con il sindaco Domenico Forgione, hanno partecipato anche la giornalista Armida Parisi, il presidente del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino Luca Cipriano e Loredana Conti, soprintendente ai beni librari della Regione Campania e commissario straordinario Ept di Avellino. 
Illustrata da Armida Parisi, l’ultima fatica letteraria di De Simone sarà disponibile nelle librerie dal 17 settembre. 

mercoledì 3 luglio 2013

Gesualdo, anniversario con Abbado

Concerti e incontri per i 400 anni dalla morte del Principe dei musici. Premio al maestro

Materiali e video sul sito web
Il sito della Fondazione dedicata a Carlo Gesualdo (www.fondazione
carlogesualdo.it
)
ospiterà materiali video e pubblicazioni nell’ottica
di una condivisione della cultura, come ha più volte sottolineato
il presidente Edgardo Pesiri, secondo cui «la cultura è un grande tesoro,
unisce ed è democrazia,è sentire comune
di cui abbiamo bisogno soprattutto nel nostro territorio».
 

DA IL MATTINO
DI AVELLINO

2 luglio 2013


Loredana Zarrella


 Convegni internazionali, concerti in prima assoluta, tavole rotonde e seminari per celebrare Carlo Gesualdo, il rivoluzionario madrigalista che operò a cavallo tra il 1500 e il 1600. È quanto figura nel cartellone presentato ieri mattina, nella sala «Grasso» del Palazzo della Provincia, dalla Fondazione «Carlo Gesualdo», presieduta da Edgardo Pesiri. In questo 2013, anno del IV centenario della morte del Principe dei Musici, diffusi sono i festeggiamenti in tutta Europa, come ha sottolineato anche Dinko Fabris, presidente della Società Internazionale di Musicologia, intervenuto in videoconferenza. Sulla scia delle celebrazioni si inserisce la Fondazione, Centro Internazionale di Studi e Ricerche, che ha stilato un programma di eventi volto a valorizzare la figura storica di Carlo Gesualdo, Principe di Venosa.
«Importante, più di tutto – ha commentato Fabris, membro del comitato scientifico della Fondazione - è l’edizione nazionale delle opere di Gesualdo, assente finora. Una lacuna grande negli studi che fu evidenziata qualche anno fa da Claudio Abbado, all’Università della Basilicata, quando ricevette la laurea honoris causa. La proposta, di una nuova edizione, partita da Abbado, è stata raccolta dall’Istituto per la Storia della Musica, dove opera Agostino Ziino, e dall’Università di Cremona, dove lavora Maria Caraci Vela».
«Questa impresa mondiale – ha proseguito – che è una pietra miliare per la riscoperta del principe, ha trovato la sensibilità della Fondazione, che vanta di un comitato scientifico di alto livello, tra cui figura anche Glenn Watckins».

venerdì 21 giugno 2013

Festa del primo giorno d'estate, musica in piazza e sull'acqua

La manifestazione
Convegni e concerti ad Avellino e a Mercogliano, kermesse a Caposele

DA IL MATTINO DI AVELLINO
21 giugno 2013

Loredana Zarrella

     Vestita d’oro e d’argento, sarà la musica oggi, nel giorno più lungo dell’anno, la protagonista di una festa di respiro europeo che in Irpinia vedrà le sue sedi principali ad Avellino e a Caposele, la cosiddetta Città di Sorgente.
     Nata in Francia nel 1982 e diffusasi negli altri Paesi a partire dal 1985, anno europeo della musica, la manifestazione intende dar voce alle più diverse realtà musicali presenti sul territorio, libere di esprimersi e collegarsi fra di loro, nell’ottica di uno scambio artistico internazionale. Plasmata da una idea semplice e quasi primordiale, di celebrare l’inizio dell’estate, quale momento magico e particolare, la Festa ha presto abbracciato paesi e città di ogni nazione, stimolando la formazione di associazioni impegnate nella promozione e nell’organizzazione dell’evento. Avellino ne ha accolto lo spirito, che è quello di festa popolare volta a stimolare la socialità e la creatività, organizzando conferenze ed esibizioni.

domenica 2 giugno 2013

I piccoli borghi irpini con Legambiente celebrano la Festa della Repubblica

La giornata
"Voler bene all'Italia", l'edizione numero dieci ospitata da Frigento, paese simbolo di eccellenza

DA IL MATTINO DI AVELLINO 1 giugno 2013

Loredana Zarrella

   Ci si appresta a celebrare la Festa della Repubblica ma anche quella dei piccoli comuni: gli innumerevoli distretti della bellezza disseminati lungo tutto lo Stivale, gloria e vanto di un’Italia ricca di storia e cultura.
   È doppia dunque la gioia nazionale. Accanto alle celebrazioni ufficiali in ricordo del 2 giugno 1946, si affiancherà «Voler bene all’Italia», la festa promossa da Legambiente e giunta ormai alla decima edizione. Dibattiti, degustazioni, visite guidate organizzate in tutta la Penisola per riscoprire l’inestimabile patrimonio d’arte, natura e tradizioni racchiuso nelle piccole realtà. Stiamo parlando del 72% degli oltre 8mila comuni italiani, centri con meno di 5mila abitanti e dove vivono 10 milioni e mezzo di cittadini. All’appello dell’associazione ambientalista, di unirsi idealmente in un’unica festa, hanno risposto, in Irpinia, i centri di Calitri, Bisaccia, Torella dei Lombardi, Teora, Vallesaccarda e Frigento, il paese a circa 40 chilometri da Avellino, borgo simbolo di una terra che vive e respira grazie alle tante eccellenze locali.
    
«Siamo onorati di ospitare l’evento principale dell’iniziativa nazionale di Legambiente - dichiara l’onorevole del Pd e sindaco di Frigento Luigi Famiglietti -. Da sempre sostengo come sia fondamentale la priorità dell’impegno per la valorizzazione delle risorse e delle potenzialità dei piccoli comuni, che non sono solo delle ricchezze ereditate dal passato, da tutelare, ma soprattutto qualità da mettere in luce ed esaltare; e le azioni di Legambiente vanno assolutamente in questa direzione». Grande è l’entusiasmo della comunità, sottolinea Famiglietti: «Tutti si stanno impegnando affinché le nostre risorse siano presentate al meglio: cultura, patrimonio artistico, enogastronomia, saperi e tradizioni; ogni tassello del nostro meraviglioso mosaico avrà una rappresentazione, una testimonianza».      

giovedì 30 maggio 2013

Vento di cambiamento per La Vela di Forgione a sorpresa affonda la Bilancia di Fulchini

Uno scarto di 380 voti rispetto all'avversario
Ora, con l'elezione termina il lavoro del commissario straordinario Palma

DA IL MATTINO DI AVELLINO 28 maggio 2013

Loredana Zarrella

Gesualdo. Si erano augurati un vento nuovo, di cambiamento, e ci sono riusciti. Le bandiere hanno sventolato, in segno di festeggiamenti, per Domenico Forgione, il candidato della lista civica «La Vela». Appena confermata la sua vittoria, commosso, l’avvocato 33enne ha abbracciato i suoi sostenitori in via Cappuccini, dove, presso la scuola primaria «Cillo Palermo», erano stati allestiti i seggi. Un vento forte ha tirato a suo favore, considerando i circa 380 voti di scarto rispetto alla lista avversaria arrivata seconda, la «La Bilancia» dell’architetto Raffaele Fulchini. «La cumbia di chi cambia» di Adriano Celentano, canzone scelta come slogan della sua campagna elettorale, ha portato bene.
È una vittoria che giunge un po’ a sorpresa, considerando gli incerti e poco prevedibili pronostici che si erano fatti fino al giorno prima delle votazioni. Esce di scena «Libera Gesualdo» di Emilio Savino mentre del nuovo consiglio faranno parte, come opposizione, Raffaele Fulchini e Carmine Mannetta. Non rientrano nemmeno Alfonso Caloia e Angelo Morano.
Con l’elezione del nuovo sindaco termina il lavoro del commissario straordinario Salvatore Palma, iniziato lo scorso dicembre, quando il consiglio venne sciolto dal prefetto a seguito delle dimissioni del sindaco Carmine Petruzzo e, a seguire, di 9 consiglieri su 16. La crisi, che si trascinava da tempo nella stessa maggioranza, portò allo scioglimento anticipato dopo l’esperienza amministrativa iniziata nel 2009, quando l’avvocato Petruzzo, con la lista «L’Aquilone», trovò l’approvazione di oltre 2mila votanti, aggiudicandosi la vittoria con un’ampia percentuale, ossia l’81,3%. Iniziò allora il suo secondo mandato, un’avventura amministrativa trascorsa insieme ai suoi due vicesindaci (Domenico Forgione prima e Raffaele Fulchini dopo) che oggi si sono battuti per sedere sullo scranno più alto della casa comunale. © RIPRODUZIONE RISERVATA


lunedì 27 maggio 2013

Gesualdo, verifiche sul vandalismo e controlli serrati alla sede di seggio

Controlli della Finanza alle elementari dopo le tensioni delle ultime ore
Giornata clou trascorsa serenamente
DA IL MATTINO DI AVELLINO 27 maggio 2013

Loredana Zarrella

Gesualdo. Dopo le tensioni che hanno alimentato la campagna elettorale, si è respirato un clima disteso nella prima giornata di voto. Alle 22 aveva votato il 41,5% degli aventi diritto contro il 49,4 della precedente consultazione. Flusso regolare ai seggi, allestiti nella scuola primaria «Cillo Palermo» di via Cappuccini, la strada in cui sono situati anche il convento dei frati e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Macchine parcheggiate lungo tutto il viale, come solo durante l’uscita dei ragazzi dalla scuola di solito accade.
Calma apparente o distensione maturata dopo una dura battaglia elettorale? Comizi a parte, con accuse e invettive lanciate da tutti gli schieramenti, gli eventi vandalici degli ultimi giorni non facevano presagire nulla di buono. I danni all’autovettura di Domenico Forgione, due gomme bucate e graffi alla vernice, così come gli altri oltraggi subiti da altri candidati, hanno messo a repentaglio la serenità del piccolo centro. Gli stessi manifesti di propaganda, incollati un po’ dappertutto, hanno subito diversi e ripetuti danneggiamenti, tanto da costringere ad interrompere, in alcuni casi, la loro affissione. C’è chi ha denunciato, su Facebook e tra una chiacchiera e l’altra, anche il loro proliferare in maniera selvaggia. Il risultato è un danno all’estetica e al buon senso, con guard rail e pali della luce imbrattati da variopinti messaggi elettorali. Che chi si chiede, a questo punto, «Chi ripulirà tutto questo? Chi libererà le strade dalla carta straccia, materiale a cui sono stati ridotti i manifesti?».
In questo clima anche le forze dell’ordine giocano un ruolo importante. Mentre i carabinieri della locale stazione stanno facendo le verifiche sugli ultimi casi di vandalismo a danno dei candidati, è stata assegnata alla Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi la sorveglianza dei locali adibiti alla votazione. Massimo controllo sull’accesso alla scuola primaria, con il divieto assoluto ai candidati di entrare nella struttura e di formare assembramenti a pochi metri dall’entrata. Ingresso regolato, dunque, per garantire la massima trasparenza durante le attività di voto. Nel più assoluto riserbo, agli elettori è stato garantito di adempiere al loro diritto, in libertà.
Nonostante la sorveglianza, inevitabile il formarsi di gruppetti, appartenenti alle varie liste, a poca distanza dalla scuola. Un saluto veloce, una stretta di mano, una rapida occhiata da parte dei candidati delle tre liste in competizione sono ancora oggi il ritratto della Gesualdo in pieno clima elettorale. C’è così chi, da gentil elettore, si ferma, chi invece fa finta di nulla, chi, irritato, evita spudoratamente ogni occasione di dialogo. Regolare lo svolgimento nelle quattro sezioni elettorali, dove verso le 16 aveva votato il 20% degli aventi diritto mentre i candidati si sono attardati a espletare il loro diritto. Oggi, si presume in tarda serata, l’esito della tornata elettorale, con la proclamazione del nuovo sindaco, scelto tra i tre candidati: Emilio Savino (lista «Libera Gesualdo»), Domenico Forgione (lista «La Vela») e Raffaele Fulchini (lista «La Bilancia»). © RIPRODUZIONE RISERVATA


domenica 26 maggio 2013

Fulchini, Forgione, Savino distanti in piazza ma uniti contro i progetti di trivellazione

DA IL MATTINO DI AVELLINO 26 maggio 2013

Loredana Zarrella

Gesualdo. Tre liste tra cui scegliere, messaggere di idee diverse ma spinte dallo stesso desiderio di rinnovamento. Gli elettori dovranno scegliere se mettere una crocetta su «Libera Gesualdo», «La Vela» oppure «La Bilancia», indicando la preferenza per un candidato alla carica di consigliere.
Una veduta del paese e un arcobaleno sono gli elementi raffigurati nel simbolo della lista di Rifondazione comunista
«Libera Gesualdo» di Emilio Savino, operaio rimasto inoccupato da qualche mese dopo aver lavorato in una piccola azienda dell’area industriale di Nusco. Una canzone, più di tutte, li rappresenta: «Libertà è partecipazione» di Giorgio Gaber, slogan scelto per la campagna elettorale. Promettono difesa dell’ambiente, democrazia partecipata e trasparenza amministrativa. Costante il loro appello durante la campagna elettorale: «Votate liberamente, senza essere condizionati». «La cumbia di chi cambia» di Celentano è stato invece il cavallo di battaglia della lista civica «La Vela» di Domenico Forgione, avvocato 33enne. Si augurano un vento nuovo per dare impulso al settore sociale e sanitario, con il progetto «Anpas H24», e per rinnovare le zone urbane e rurali, con la riqualificazione delle aree verdi, la Pineta e la Valle del Fredane.
Con spirito di collaborazione con i cittadini e senso di equilibrio si presenta invece la lista civica
«La Bilancia» di Raffaele Fulchini, architetto.  «Cambierà» di Pippo Pollina è la loro canzone. Assicurano di voler lavorare per il rilancio dell’economia attraverso un marketing territoriale mirato mentre si impegneranno per intercettare finanziamenti utili per il rilancio del paese.  Hanno proposto l’installazione di impianti ad energia alternativa sugli edifici pubblici e il sostegno all’artigianato.
Diversi i punti di contatto nei tre programmi: contrarietà al petrolio, migliore gestione del ciclo dei rifiuti e sostegno alle fasce deboli.

 

venerdì 10 maggio 2013

Luca, sul podio delle Olimpiadi di italiano


A destra Luca Aufiero (maglietta blu)

Aufiero, da Madrid a Frigento il vincitore delle Olimpiadi della lingua italiana
DA IL MATTINO DI AVELLINO
30 aprile 2013
Loredana Zarrella
   Si è battuto a colpi di grammatica e di sintassi, spingendo al massimo le sue ottime capacità linguistiche. Per aver impugnato con maestria le armi della lingua italiana, Luca Aufiero, quindicenne di Frigento, ha conquistato il prestigioso podio delle Olimpiadi di italiano riservato agli studenti delle scuole all’estero. La premiazione, nella Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si è svolta sabato, alla presenza del sindaco Matteo Renzi. Otto in tutto i vincitori, selezionati tra i 64 finalisti arrivati a disputare le ultime prove di agilità letteraria, tra le insidie dell’ortografia, del lessico e della morfologia.
Giunte alla terza edizione, le Olimpiadi di italiano, indette dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca insieme al Comune di Firenze, godono della preziosa collaborazione dell’Accademia della Crusca. Ben dodicimila i ragazzi inizialmente in gara, provenienti dalle scuole di tutta la Penisola e non solo. 

giovedì 25 aprile 2013

Ildebrando nelle terre del Principe

"Un viaggio chiamato Gesualdo", Gustaw Herling e il madrigale funebre del musico Carlo

DA IL MATTINO DI AVELLINO
20 aprile 2013


Loredana Zarrella
    Una città magica e misteriosa, incastonata, come un gioiello, tra le verdi valli irpine. Così Gesualdo è probabilmente apparsa agli occhi dei tanti illustri viaggiatori, italiani e stranieri, che l’hanno visitata, spinti dal desiderio di trovare spunti e indizi utili a un’eventuale ricostruzione letteraria e filmica o a una produzione musicale vicina al grande genio Carlo Gesualdo. Tra questi, lo scrittore polacco, autore di «Un mondo a parte», Gustaw Herling, che approdò, da letterato curioso a caccia di ispirazione, nella cittadina del Principe dei Musici agli inizi degli anni ’90. Una visita che verrà ricostruita domani, alle 17 nella sala convegni dello storico Palazzo Pisapia a Gesualdo da Marta Herling, figlia di Gustaw e segretario generale dell’Istituto italiano per gli Studi Storici. Con lei ne parleranno Titti Marrone, una delle firme più note del giornalismo napoletano, e Ortensio Zecchino, autorevole intellettuale e politico irpino. «Un viaggio chiamato Gesualdo – il racconto di Gustaw Herling» è il titolo dell’incontro voluto dal Centro Unla di Gesualdo che, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Gesualdiani, ha deciso di ripercorrere le tappe di quel fervente turismo culturale di cui è stato meta il piccolo centro visitato da artisti come Igor Stravinsky, Salvatore Sciarrino, Franco Battiato, Werner Herzog, Roberto De Simone.

venerdì 19 aprile 2013

Il Venerdì Santo di Vallata - 500 anni di storia


Il Venerdì Santo a Vallata, in provincia di Avellino, resiste ancora oggi una tradizione nata 500 anni fa. E' una processione ricca di suggestioni e di certo tra le più antiche rappresentazione sceniche della Passio Christi dell'intero Mezzogiorno d'Italia.
Sfilano antiche tele, statue e oggetti che raccontano gli ultimi momenti della vita di Gesù mentre il suono della tromba detta il ritmo al particolare passo cadenzato dei soldati. Sono diversi gli emigranti vallatesi che ogni anno tornano per prendere parte alla storica processione. Insieme a loro molti giovani del paese, vestiti in abiti romani, e il gruppo dei cantori, interpreti, in dialetto irpino, dei versi composti da Pietro Metastasio intorno al 1730. A cura di Loredana Zarrella. Una produzione Tesori d'Irpinia.

giovedì 11 aprile 2013

I madrigali e il codice d'arte di Carlo

 A Gesualdo domani e sabato il convegno internazionale di studi sul Principe dei Musici
DA IL MATTINO DI AVELLINO 11 aprile 2013

Loredana Zarrella

    Nel feudo più amato dal principe Carlo Gesualdo, esperti provenienti da diversi atenei in Italia e nel mondo si riuniranno domani e sabato per definire un discorso ampio e dettagliato sull’editoria musicale tra Cinquecento e Seicento a partire dall’esperienza dell’editore napoletano Carlino che, nel 1611, su invito del principe di Venosa, stampò nel castello il Quinto e il Sesto libro di madrigali. Il convegno internazionale di studi, dal titolo «Scelte editoriali di musicisti al tempo di Carlo Gesualdo», si svolgerà nella sala convegni dello storico Palazzo Pisapia a Gesualdo. Due giorni di dibattito e di incontri voluti dall’Istituto italiano di studi gesualdiani, presieduto da Antonio Polidoro e diretto da Giuseppe Mastrominico per celebrare, ancora una volta, il quarto centenario della morte del Principe dei Musici. 
    L’evento, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, sotto il coordinamento scientifico della professoressa Paola Besutti, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni Culturali e della New York University. Un patrocinio americano suggellato dalla presenza eccezionale di un professore del prestigioso ateneo, Stanley Boorman. 

giovedì 7 marzo 2013

Madrigalista e rivoluzionario: le passioni e i tormenti di Gesualdo

L'8 marzo 1566 nasceva il principe dei musici: da domani le celebrazioni
DA IL MATTINO DI AVELLINO 7 marzo 2013


Loredana Zarrella

L’8 marzo 1566 nasceva Carlo Gesualdo, il raffinato madrigalista, nipote di San Carlo Borromeo, oggi conosciuto come il Principe dei Musici. Una data da ricordare, in modo particolare, in questo 2013, l’anno che segna 400 anni dalla morte del nobile musico, avvenuta l’8 settembre 1613. Da domani, non a caso, si entra nel vivo delle celebrazioni. Dopo aver inaugurato il cartellone con il concerto «Apriti sesamo» di Franco Battiato, cantautore che più volte si è ispirato al celebre madrigalista, il Teatro «Carlo Gesualdo» di Avellino ospiterà la prima di una serie di approfondimenti sulla figura del Principe di Venosa: alle 18 è prevista la conferenza «Carlo Gesualdo: l’uomo, i suoi tempi e le sue passioni». Sarà l’ex presidente dell’Istituzione teatrale Gennaro Iannarone a condurre il pubblico, per mezzo del racconto e di tracce musicali, in una dimensione passata permeata dall'intreccio del sacro e del profano: «La musica di Carlo - spiega Iannarone - è stata rivoluzionaria. I suoi madrigali parlavano perfino di amore. Si tratta di composizioni orientate sia dal tempo storico sia dalla sua vita di uomo, malinconico e tormentato. Si nota, nella sua produzione musicale, un passaggio dalla serenità del Rinascimento al tormento del Barocco». «Sarà una conferenza quasi spettacolo con video e musica in cui non mancheranno novità e sorprese per il pubblico» aggiunge Iannarone che già il 9 giugno 2005 aveva intrattenuto attenti uditori al Victor Hugo sugli stessi temi e che ora intende riproporli in veste nuova. 

sabato 2 febbraio 2013

L'Irpinia di Padre Pio - Montefusco e Gesualdo


Tra il 1908 e il 1909, Padre Pio soggiornò in Irpinia, nei conventi di Montefusco e Gesualdo, in quanto giovane studente di teologia. Nei due complessi religiosi le piccole stanze, ricordi di una permanenza breve ma indelebile, sono una sorta di minuscoli, suggestivi musei. A questi si aggiunge il racconto di Padre Antonio Gambale, missionario in Ciad, custode di diverse memorie del Santo, oggi venerato in tutto il mondo.
A cura di Loredana Zarrella. Una produzione Tesori d'Irpinia.

giovedì 17 gennaio 2013

«Estrarre petrolio è molto conveniente, in Italia le tasse sono quasi inesistenti»

L'INTERVISTA
Pietro Dommarco, giornalista specializzato, lancia l'allarme: elevato rischio di danno ambientale

DA IL MATTINO DI AVELLINO 17 gennaio 2013

Loredana Zarrella

Presenterà il suo libro-inchiesta «Trivelle d’Italia- Perché il nostro Paese è un paradiso per petrolieri» (Altreconomia Edizioni) nel Palazzo De Leo a Frigento domani alle 18, portando la sua esperienza da cittadino lucano insieme a quella di giornalista specializzato in tematiche ambientali. Nel corso della presentazione, che sarà introdotta da Giulio D’Andrea, de «Il Mattino» di Avellino, Pietro Dommarco, collaboratore del mensile «Altreconomia», si confronterà, in un dibattito aperto, con i cittadini che si stanno battendo contro il permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominato Nusco.
Dopo le diverse assemblee pubbliche svoltesi a Gesualdo e a Paternopoli, è questa una nuova occasione di informazione sui rischi derivanti dalle estrazioni petrolifere, organizzata dal «Comitato No Trivellazioni petrolifere in Irpinia» di Gesualdo e dal «Rouge Spazi Pubblici Autogestiti» di Lioni.

ARIANO - CONTEA NORMANNA




mercoledì 2 gennaio 2013

«Hirpinia da amare come una donna»


Il video di Carlos Solito dedicato alla sua terra d'adozione: «Un lupo che supera l'inverno»

DA IL MATTINO DI AVELLINO
27 dicembre 2012


Loredana Zarrella
Si percepisce l’incanto e la forza della natura, si respira la storia e lo spirito di una terra fiera e selvaggia guardando il cortometraggio
«Hirpinia» di Carlos Solito, giornalista freelance,  scrittore, photoreporter e filmaker di origine salentina ma irpino d’adozione. Caricato in forma integrale sulla famosa piattaforma di video hosting Vimeo (http://vimeo.com/55950167), in accordo con la casa che l’ha prodotto, la Contesto Film, il cortometraggio sta facendo il giro in rete e sui social network, andando a conquistare prima di tutto la sensibilità degli internauti irpini. Quattri minuti circa di filmato che stregano e rapiscono, una specie di magia filmica che mette in scena i boschi, le montagne e i fiumi di Bagnoli Irpino, Cairano, Lioni, Montella e Nusco. C’è la disarmante bellezza della Grotta del Caliendo e del Santissimo Salvatore tra i fotogrammi catturati da Carlos, sceneggiatore e regista del breve filmato. Una sorta di contributo alla terra che l’ha adottato ma di cui ormai si sente cittadino a pieno titolo.