domenica 26 maggio 2013

Fulchini, Forgione, Savino distanti in piazza ma uniti contro i progetti di trivellazione

DA IL MATTINO DI AVELLINO 26 maggio 2013

Loredana Zarrella

Gesualdo. Tre liste tra cui scegliere, messaggere di idee diverse ma spinte dallo stesso desiderio di rinnovamento. Gli elettori dovranno scegliere se mettere una crocetta su «Libera Gesualdo», «La Vela» oppure «La Bilancia», indicando la preferenza per un candidato alla carica di consigliere.
Una veduta del paese e un arcobaleno sono gli elementi raffigurati nel simbolo della lista di Rifondazione comunista
«Libera Gesualdo» di Emilio Savino, operaio rimasto inoccupato da qualche mese dopo aver lavorato in una piccola azienda dell’area industriale di Nusco. Una canzone, più di tutte, li rappresenta: «Libertà è partecipazione» di Giorgio Gaber, slogan scelto per la campagna elettorale. Promettono difesa dell’ambiente, democrazia partecipata e trasparenza amministrativa. Costante il loro appello durante la campagna elettorale: «Votate liberamente, senza essere condizionati». «La cumbia di chi cambia» di Celentano è stato invece il cavallo di battaglia della lista civica «La Vela» di Domenico Forgione, avvocato 33enne. Si augurano un vento nuovo per dare impulso al settore sociale e sanitario, con il progetto «Anpas H24», e per rinnovare le zone urbane e rurali, con la riqualificazione delle aree verdi, la Pineta e la Valle del Fredane.
Con spirito di collaborazione con i cittadini e senso di equilibrio si presenta invece la lista civica
«La Bilancia» di Raffaele Fulchini, architetto.  «Cambierà» di Pippo Pollina è la loro canzone. Assicurano di voler lavorare per il rilancio dell’economia attraverso un marketing territoriale mirato mentre si impegneranno per intercettare finanziamenti utili per il rilancio del paese.  Hanno proposto l’installazione di impianti ad energia alternativa sugli edifici pubblici e il sostegno all’artigianato.
Diversi i punti di contatto nei tre programmi: contrarietà al petrolio, migliore gestione del ciclo dei rifiuti e sostegno alle fasce deboli.

 

Nessun commento:

Posta un commento