venerdì 10 maggio 2013

Luca, sul podio delle Olimpiadi di italiano


A destra Luca Aufiero (maglietta blu)

Aufiero, da Madrid a Frigento il vincitore delle Olimpiadi della lingua italiana
DA IL MATTINO DI AVELLINO
30 aprile 2013
Loredana Zarrella
   Si è battuto a colpi di grammatica e di sintassi, spingendo al massimo le sue ottime capacità linguistiche. Per aver impugnato con maestria le armi della lingua italiana, Luca Aufiero, quindicenne di Frigento, ha conquistato il prestigioso podio delle Olimpiadi di italiano riservato agli studenti delle scuole all’estero. La premiazione, nella Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si è svolta sabato, alla presenza del sindaco Matteo Renzi. Otto in tutto i vincitori, selezionati tra i 64 finalisti arrivati a disputare le ultime prove di agilità letteraria, tra le insidie dell’ortografia, del lessico e della morfologia.
Giunte alla terza edizione, le Olimpiadi di italiano, indette dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca insieme al Comune di Firenze, godono della preziosa collaborazione dell’Accademia della Crusca. Ben dodicimila i ragazzi inizialmente in gara, provenienti dalle scuole di tutta la Penisola e non solo. 

giovedì 25 aprile 2013

Ildebrando nelle terre del Principe

"Un viaggio chiamato Gesualdo", Gustaw Herling e il madrigale funebre del musico Carlo

DA IL MATTINO DI AVELLINO
20 aprile 2013


Loredana Zarrella
    Una città magica e misteriosa, incastonata, come un gioiello, tra le verdi valli irpine. Così Gesualdo è probabilmente apparsa agli occhi dei tanti illustri viaggiatori, italiani e stranieri, che l’hanno visitata, spinti dal desiderio di trovare spunti e indizi utili a un’eventuale ricostruzione letteraria e filmica o a una produzione musicale vicina al grande genio Carlo Gesualdo. Tra questi, lo scrittore polacco, autore di «Un mondo a parte», Gustaw Herling, che approdò, da letterato curioso a caccia di ispirazione, nella cittadina del Principe dei Musici agli inizi degli anni ’90. Una visita che verrà ricostruita domani, alle 17 nella sala convegni dello storico Palazzo Pisapia a Gesualdo da Marta Herling, figlia di Gustaw e segretario generale dell’Istituto italiano per gli Studi Storici. Con lei ne parleranno Titti Marrone, una delle firme più note del giornalismo napoletano, e Ortensio Zecchino, autorevole intellettuale e politico irpino. «Un viaggio chiamato Gesualdo – il racconto di Gustaw Herling» è il titolo dell’incontro voluto dal Centro Unla di Gesualdo che, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Gesualdiani, ha deciso di ripercorrere le tappe di quel fervente turismo culturale di cui è stato meta il piccolo centro visitato da artisti come Igor Stravinsky, Salvatore Sciarrino, Franco Battiato, Werner Herzog, Roberto De Simone.

venerdì 19 aprile 2013

Il Venerdì Santo di Vallata - 500 anni di storia


Il Venerdì Santo a Vallata, in provincia di Avellino, resiste ancora oggi una tradizione nata 500 anni fa. E' una processione ricca di suggestioni e di certo tra le più antiche rappresentazione sceniche della Passio Christi dell'intero Mezzogiorno d'Italia.
Sfilano antiche tele, statue e oggetti che raccontano gli ultimi momenti della vita di Gesù mentre il suono della tromba detta il ritmo al particolare passo cadenzato dei soldati. Sono diversi gli emigranti vallatesi che ogni anno tornano per prendere parte alla storica processione. Insieme a loro molti giovani del paese, vestiti in abiti romani, e il gruppo dei cantori, interpreti, in dialetto irpino, dei versi composti da Pietro Metastasio intorno al 1730. A cura di Loredana Zarrella. Una produzione Tesori d'Irpinia.

giovedì 11 aprile 2013

I madrigali e il codice d'arte di Carlo

 A Gesualdo domani e sabato il convegno internazionale di studi sul Principe dei Musici
DA IL MATTINO DI AVELLINO 11 aprile 2013

Loredana Zarrella

    Nel feudo più amato dal principe Carlo Gesualdo, esperti provenienti da diversi atenei in Italia e nel mondo si riuniranno domani e sabato per definire un discorso ampio e dettagliato sull’editoria musicale tra Cinquecento e Seicento a partire dall’esperienza dell’editore napoletano Carlino che, nel 1611, su invito del principe di Venosa, stampò nel castello il Quinto e il Sesto libro di madrigali. Il convegno internazionale di studi, dal titolo «Scelte editoriali di musicisti al tempo di Carlo Gesualdo», si svolgerà nella sala convegni dello storico Palazzo Pisapia a Gesualdo. Due giorni di dibattito e di incontri voluti dall’Istituto italiano di studi gesualdiani, presieduto da Antonio Polidoro e diretto da Giuseppe Mastrominico per celebrare, ancora una volta, il quarto centenario della morte del Principe dei Musici. 
    L’evento, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, sotto il coordinamento scientifico della professoressa Paola Besutti, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni Culturali e della New York University. Un patrocinio americano suggellato dalla presenza eccezionale di un professore del prestigioso ateneo, Stanley Boorman. 

giovedì 7 marzo 2013

Madrigalista e rivoluzionario: le passioni e i tormenti di Gesualdo

L'8 marzo 1566 nasceva il principe dei musici: da domani le celebrazioni
DA IL MATTINO DI AVELLINO 7 marzo 2013


Loredana Zarrella

L’8 marzo 1566 nasceva Carlo Gesualdo, il raffinato madrigalista, nipote di San Carlo Borromeo, oggi conosciuto come il Principe dei Musici. Una data da ricordare, in modo particolare, in questo 2013, l’anno che segna 400 anni dalla morte del nobile musico, avvenuta l’8 settembre 1613. Da domani, non a caso, si entra nel vivo delle celebrazioni. Dopo aver inaugurato il cartellone con il concerto «Apriti sesamo» di Franco Battiato, cantautore che più volte si è ispirato al celebre madrigalista, il Teatro «Carlo Gesualdo» di Avellino ospiterà la prima di una serie di approfondimenti sulla figura del Principe di Venosa: alle 18 è prevista la conferenza «Carlo Gesualdo: l’uomo, i suoi tempi e le sue passioni». Sarà l’ex presidente dell’Istituzione teatrale Gennaro Iannarone a condurre il pubblico, per mezzo del racconto e di tracce musicali, in una dimensione passata permeata dall'intreccio del sacro e del profano: «La musica di Carlo - spiega Iannarone - è stata rivoluzionaria. I suoi madrigali parlavano perfino di amore. Si tratta di composizioni orientate sia dal tempo storico sia dalla sua vita di uomo, malinconico e tormentato. Si nota, nella sua produzione musicale, un passaggio dalla serenità del Rinascimento al tormento del Barocco». «Sarà una conferenza quasi spettacolo con video e musica in cui non mancheranno novità e sorprese per il pubblico» aggiunge Iannarone che già il 9 giugno 2005 aveva intrattenuto attenti uditori al Victor Hugo sugli stessi temi e che ora intende riproporli in veste nuova. 

sabato 2 febbraio 2013

L'Irpinia di Padre Pio - Montefusco e Gesualdo


Tra il 1908 e il 1909, Padre Pio soggiornò in Irpinia, nei conventi di Montefusco e Gesualdo, in quanto giovane studente di teologia. Nei due complessi religiosi le piccole stanze, ricordi di una permanenza breve ma indelebile, sono una sorta di minuscoli, suggestivi musei. A questi si aggiunge il racconto di Padre Antonio Gambale, missionario in Ciad, custode di diverse memorie del Santo, oggi venerato in tutto il mondo.
A cura di Loredana Zarrella. Una produzione Tesori d'Irpinia.

giovedì 17 gennaio 2013

«Estrarre petrolio è molto conveniente, in Italia le tasse sono quasi inesistenti»

L'INTERVISTA
Pietro Dommarco, giornalista specializzato, lancia l'allarme: elevato rischio di danno ambientale

DA IL MATTINO DI AVELLINO 17 gennaio 2013

Loredana Zarrella

Presenterà il suo libro-inchiesta «Trivelle d’Italia- Perché il nostro Paese è un paradiso per petrolieri» (Altreconomia Edizioni) nel Palazzo De Leo a Frigento domani alle 18, portando la sua esperienza da cittadino lucano insieme a quella di giornalista specializzato in tematiche ambientali. Nel corso della presentazione, che sarà introdotta da Giulio D’Andrea, de «Il Mattino» di Avellino, Pietro Dommarco, collaboratore del mensile «Altreconomia», si confronterà, in un dibattito aperto, con i cittadini che si stanno battendo contro il permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominato Nusco.
Dopo le diverse assemblee pubbliche svoltesi a Gesualdo e a Paternopoli, è questa una nuova occasione di informazione sui rischi derivanti dalle estrazioni petrolifere, organizzata dal «Comitato No Trivellazioni petrolifere in Irpinia» di Gesualdo e dal «Rouge Spazi Pubblici Autogestiti» di Lioni.