Gesualdo - Inaugurata Largo Porta Niccolo' Ludovisi
Il blog di Loredana Zarrella
E' la stampa, bellezza! Una selezione dei miei articoli
Articoli per Il Giornalista
martedì 24 aprile 2012
In nome del principe di Piombino, tra balli e canti popolari
giovedì 5 aprile 2012
«L’arbëreshe patrimonio dell’umanità»
Lingua e identità: da Greci la richiesta all'Unesco per i canti e la musica degli albanofoni
DAL MATTINO DI AVELLINO 3 aprile 2012
Loredana Zarrella
DAL MATTINO DI AVELLINO 3 aprile 2012
Loredana Zarrella
È appena approdato all’Unesco il ricco dossier di candidatura per il riconoscimento della musica arbëreshe come patrimonio immateriale dell’umanità. Materiali sonori, video e pubblicazioni saranno vagliati con cura dal rinomato organismo internazionale con lo scopo di riscontrare nel fenomeno presentato i requisiti di diversità culturale e creatività umana, oltre che di bene in cui molte persone riconoscono la propria identità. È la prima volta che si chiede all’Unesco la candidatura di un bene di una minoranza. Un evento storico che vede protagonista Greci, l’unica comunità albanofona in Campania, per il bel patrimonio musicale trasmesso oralmente di generazione in generazione. La piccola comunità arbëreshe, guidata dal sindaco Bartolomeo Zoccano, ha infatti risposto prontamente all'appello lanciato dall’associazione «Kamastra» di Montecilfone, in provincia di Campobasso, che da decenni sostiene le attività di tutela e valorizzazione delle Minoranze linguistiche albanofone e croate del Molise.
mercoledì 28 marzo 2012
San Damiano, Assisi dona ai frati la copia del crocifisso
Gesualdo
DAL MATTINO DI AVELLINO 28 marzo 2012
DAL MATTINO DI AVELLINO 28 marzo 2012
Loredana Zarrella
Un nuovo gioiello d'arte sacra impreziosisce la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Gesualdo, fatta costruire da Carlo Gesualdo nel 1592 e nota per aver ospitato Padre Pio nel 1909, allora giovane studente di teologia morale. Si tratta della riproduzione, unica al mondo, del crocifisso di San Damiano, l'icona a forma di croce che San Francesco stava pregando nel 1205 quando sentì la voce del Signore che gli chiedeva di costruire la sua casa. Una copia perfetta, su scala naturale, dell'originale del XII secolo custodita nella Basilica di Santa Chiara ad Assisi, e che assisani fedeli a San Pio e a San Francesco hanno voluto donare alla piccola comunità francescana di Gesualdo.
Sulla croce, dai tratti bizantini, Gesù è ritratto vivo e trionfatore sulla morte, nella più classica delle iconografie del Cristo Triunphans. Realizzata da Lucio Tardioli,l'unico artigiano umbro che riproduce immagine sacre su ceramica e legno antichi, l'opera sarà esposta, in modo permanente, nella cappella della Madonna delle Grazie, dove il giovane Francesco Forgione era solito pregare.
Sulla croce, dai tratti bizantini, Gesù è ritratto vivo e trionfatore sulla morte, nella più classica delle iconografie del Cristo Triunphans. Realizzata da Lucio Tardioli,l'unico artigiano umbro che riproduce immagine sacre su ceramica e legno antichi, l'opera sarà esposta, in modo permanente, nella cappella della Madonna delle Grazie, dove il giovane Francesco Forgione era solito pregare.
lunedì 26 marzo 2012
Gesualdo e Casalbore: allarme impianti eolici
Consigli straordinari e comitati popolari «Così è solo oltraggio»
DAL MATTINO DI AVELLINO lun 26 marzo 2012
Loredana Zarrella
DAL MATTINO DI AVELLINO lun 26 marzo 2012
Loredana Zarrella
A Gesualdo la dichiarazione di guerra ai giganti dalle pale eoliche è appena stata emessa ufficialmente. L'intero consiglio comunale, riunitosi in seduta straordinaria, ha imbracciato le armi contro l'installazione di cinque impianti eolici. Tra i presenti, in via eccezionale, anche l'eurodeputato Giuseppe Gargani, l'assessore provinciale Domenico Gambacorta e il capogruppo Pdl a Palazzo Caracciolo, Franco Di Cecilia. A loro e a tutti cittadini il sindaco Carmine Petruzzo si è rivolto con un accorato appello: «Abbiamo necessità di ricorrere al vostro aiuto per porre rimedio a chi vuole deturpare il nostro paesaggio. Le richieste di installazione degli impianti non rispetterebbero, tra l'altro, le distanze minime dalle abitazioni previste dalla legge». Convinto che la politica debba fare la sua parte in questa questione è Gargani: «La mia solidarietà non finisce qui, è compito di un politico tutelare le bellezze del territorio per cui darò tutto l'aiuto necessario per evitare questo oltraggio».
domenica 4 marzo 2012
Ferrovie dimenticate, l'Irpinia va in bus
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| La ferrovia che da Avellino portava a Rocchetta Sant'Antonio |
DAL MATTINO DI AVELLINO 04 marzo 2012
Loredana Zarrella
Viaggiare per non dimenticare. Sarà questo il leitmotiv oggi della Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate organizzata da «Confederazione per la mobilità dolce». Mentre in tutta Italia sono previsti viaggi su treni speciali, escursioni a piedi e in bicicletta su tratte ferroviarie in abbandono, in Irpinia l'appuntamento è fissato lungo la via dei ricordi della linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, ormai dismessa da oltre un anno. Vista l'impossibilità di muoversi su rotaie, il gruppo di «In loco motivi», che da tempo si batte per il recupero della tratta, ha annunciato un viaggio simbolico in autobus come azione di protesta civile: si sale ad Avellino sul «TrenoBus irpino del paesaggio» alla volta di due stazioni simbolo della ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio: Conza-Andretta-Cairano e Calitri, l'ultima fermata irpina. «E' una struttura che grida vendetta» afferma Pietro Mitrione, coordinatore dell'Osservatorio della Cgil di Avellino e membro di «In loco motivi». Si riferisce alla stazione di Conza, dove il fabbricato con una decina di stanze, la rimessa e gli appartamenti versano in uno stato di totale abbandono, più volte denunciato dallo stesso sindaco Vito Farese. Denunce che si uniscono a proposte fattive di riutilizzo: i fabbricati di Conza potrebbero diventare sede della Protezione civile.
venerdì 2 marzo 2012
L'orrore del nazismo raccontato agli studenti
Loredana Zarrella
«C |
Accogliendo lo spirito del progetto, i ragazzi hanno letto poesie, fatto riflessioni e domande.
Commosso dall'accoglienza calorosa, Amedeo Tedesco ha ripercorso i tragici momenti tra la promulgazione delle leggi razziali e le deportazioni nei campi di sterminio, con particolare riferimento all’occupazione nazista di Roma, sua città natale, tra il 1943 e il 1944. Una lezione di storia sui generis fatta con il cuore, da chi porta ancora attaccata alla pelle la storia della sua famiglia, vittima della furia nazista. In tanto orrore, nel racconto di Amedeo, c'è spazio però anche per il bene: sono gli atti di generosità delle famiglie che diedero rifugio a lui, a sua madre e altri suoi parenti, è il sarto che offrì a suo padre il retrobottega come nascondiglio, prima di essere catturato, e poi ucciso, a soli 31 anni. Come simbolo di speranza per il futuro, Amedeo e i suoi nuovi amici della scuola media di Villamaina hanno piantato un alberello di ulivo. L'augurio è quello che ci siano sempre più persone nel giardino dei Giusti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
mercoledì 15 febbraio 2012
Lo terra della neve, ecco i concorsi
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| Gesualdo vista da Giacomo Fulcoli |
La fotografia
Quando la neve riesce a diventare uno spettacolo in mille fotografie
DAL MATTINO DI AVELLINO 14 febbraio 2012
Quando la neve riesce a diventare uno spettacolo in mille fotografie
DAL MATTINO DI AVELLINO 14 febbraio 2012
Loredana Zarrella
Lo spettacolo della neve raccolto, per sempre, in uno scatto. E' il messaggio lanciato agli appassionati di fotografia dagli organizzatori dei concorsi fotografici nati su ispirazione di questa eccezionale nevicata. Promotore, a sorpresa, di una di queste originali competizioni, è il Teatro Gesualdo di Avellino che pubblicherà le foto pervenute in uno specifico album della sua pagina facebook. Sarà possibile partecipare fino al 19 febbraio: le fotografie dovranno essere inviate all'indirizzo di posta elettronica teatrocarlogesualdo@yahoo.it indicando nome dell'autore e paese immortalato. Votare è semplice: gli internauti, dopo essere diventati fan della pagina facebook «Teatro Carlo Gesualdo Avellino», dovranno cliccare sulla voce "mi piace", l'ormai celebre modo di indicare un apprezzamento sul più gremito social network. L'autore della fotografia che avrà ricevuto il maggior numero di "mi piace" riceverà un premio in biglietti: due ingressi omaggio per lo spettacolo «Bothanica» dei Momix (in una data a scelta tra il 24 e il 26 febbraio) e due per lo spettacolo «Slava's Snowshow» di Slava (in una data a scelta dal 23 al 25 marzo. Al concorso, partito solo venerdì, già sono in gara più di settecento fotografie, scatti di memoria di un evento di certo eccezionale. Vi figurano alberi e case imbiancati, animali, città, borghi, monumenti e persone colte di sorpresa da una nevicata inaspettata, gioia e dolore nello stesso tempo.
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